Erano tanti anni che non tornavo da Linea Disco. Di passaggio a Cascina, quasi per caso, ho deciso di fare una deviazione… e con mia grande sorpresa l’ho trovato aperto. La sensazione, appena entrato, è stata quella di un piccolo viaggio nel tempo: il negozio è rimasto esattamente come lo ricordavo una decina di anni fa. Stesso ambiente, stesso arredamento, stessa atmosfera. Un luogo che non ha ceduto alle mode, ma che ha mantenuto intatta la sua identità. All’interno si può curiosare tra molto merchandising, soprattutto vintage: magliette, bandiere e memorabilia di band iconiche degli anni ’80 e ’90. Non mancano CD e una buona selezione di musicassette, che ormai stanno vivendo una seconda giovinezza tra appassionati e collezionisti. Purtroppo, pochi vinili. Il proprietario mi ha spiegato che preferisce non tenere troppo magazzino, lavorando invece su ordini specifici e mirati. Una scelta che può sorprendere, ma che racconta anche un modo diverso di vivere il negozio di dischi: meno esposizione, più relazione diretta con il cliente. Ed è proprio il proprietario uno dei punti di forza del negozio: una persona estremamente simpatica, disponibile e sempre pronta a scambiare due parole sulla musica. Uno di quelli con cui ti fermeresti volentieri per ore a parlare di dischi, concerti e ricordi.
Il mio consiglio? Se passate da Cascina, in provincia di Pisa, fateci un salto. Ma con una raccomandazione importante: chiamate prima. Gli orari di apertura sono un po’… creativi. Mi era già capitato in passato di trovarlo chiuso e pensare che avesse definitivamente abbassato la serranda. In realtà non è così: semplicemente segue orari non regolari, quasi improvvisati. Linea Disco non è solo un negozio, è un piccolo rifugio per appassionati, un luogo che resiste al tempo e alle trasformazioni del mercato musicale. E forse è proprio questa la sua magia.
VOTO: 3/5






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